NIENTE E' PIU' COME PRIMA...
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Io sono
- Debora
- Artista, fino in fondo al midollo dell'osso.. Sognavo una mansarda a Montmartre, il basco in testa, da vera Bohèmienne.. Una finestra che illuminava la mia tela dove i miei pensieri si posavano in amipie pennellate di colore.. Invece ho il desiderio prorompente di stabilirmi in UK, e chissà, magari un giorno nemmeno troppo lontano diventerò "devota" suddita di Sua Maestà la Regina d'Inghilterra!!
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lunedì 29 giugno 2015
martedì 5 marzo 2013
FIRENZE: IL CONNUBIO PERFETTO DI AMORE E AMICIZIA
Lo so, ci sta che mi faccia molti nemici, ma in fondo chi se ne frega, ma se dio vole, è finito il carnevale.. Personalmente è una manifestazione che non mi attrae e, anzi, mi infastidisce notevolmente: quest'anno ci siamo organizzati egregiamente, ad eccezione di una domenica soltanto, le altre ci siamo eclissati da Viareggio e ce lo siamo scampato alla grande..
Domenica era l'ultimo corso, era una giornata stupenda e noi abbiamo deciso di andarcene a Firenze!!
Firenze è una città straordinaria, è il fulcro della Toscana e ogni toscano che si rispetti, deve portarla un po' nel cuore, ed io, modestamente, ce la porto tutta!!
Ma andiamo per ordine!!
Agli inizi della scorsa settimana mi sono accordata con Silvia, le ho detto che domenica sarei andata a Firenze, e che finalmente avremmo preso l'agognato aperitivo insieme..
Abbiamo preso il treno alle 9:10, e grazie alla rinomata puntualità di trenitalia siamo arrivati a Firenze con 35 minuti di ritardo alle 11:35.. due ore e venticinque minuti per fare 100 km, a cose normali con la macchina, in quel tempo ci vado a Monza, ma questa è un'altra storia.. Arriviamo felici della bella giornata, assolata e timidamente calda, un cielo azzurrissimo ci dà il benvenuto e ci incamminiamo subito verso il centro.. Firenze è allegramente piena di turisti, un poutpourry di lingue che risuonano nell'aria, dallo squillante spagnolo che la fa da padrone, all'immancabile inglese che ormai è quasi di casa.. Ci perdiamo a scattare foto, scorci che ritraggono la città in tutto il suo splendore e ci ritroviamo sul lung'Arno.. Ponte Vecchio ci appare in tutto il suo splendore, il suo giallo inconfondibile che si staglia nell'azzurro terso del cielo, ci sono due canoisti che s'incrociano sotto le sue arcate, e lì, ti senti veramente a casa.. Firenze ha questo dono, ti accoglie, ti abbraccia e ti protegge, diventa la tua casa appena ne respiri l'aria..
Ricordo il lontano 2003, quando portai Roberto per la prima volta in questa meravigliosa città, muniti di lucchettino con i nostri nomi, sigillammo il nostro amore su Ponte Vecchio...
10 anni dopo Firenze ci ha accolti con lo stesso calore e lo stesso splendore, e con l'amore più forte e più grande che si possa immaginare!!
Nel pomeriggio, dopo la tappa obbligata alla Trattoria da Za Zà che vi consiglio spassionatamente, ci siamo spostati nell'inconfondibile, splendida e cornice della magia, Piazza della Signoria, dove ci aspettavano Silvia e Francesco..
Il blog è un luogo pazzesco, ti permette di conoscere molte persone: alcune lasciano il tempo che trovano, e non mi dilungherò qui, in questo post a parlar di loro, ma altre sono davvero fantastiche, nasce un feeling a pelle, e te sai già a priori che nascerà una grande amicizia, sensazione che puntualmente si conferma non appena quel nome acquista anche un volto e l'abbraccio di rito suggella ciò che prima era solo una sensazione, cosa che è stata domenica non appena la Signorina Silvietta è diventata "La Silvia"!!
Silvia è proprio come la immaginavo, una ragazza splendida dentro e fuori, ha una simpatia travolgente, che ti prende e ti mette allegria come difficilmente accade..
E' una ragazza davvero speciale, genuina, vera, quelle persone che dici sono orgoglioso di avere come amica, sono felice che faccia parte della mia vita..
Sono certa che domenica, è stato solo l'inizio di una grande amicizia, perché si sa, l'amicizia è come un fiore, va coltivato, curato, bisogna prendersene cura, allora sì, rimane sempre bello e rigoglioso, dona splendore e profuma la propria vita, dà quel senso di sicurezza, e sai che qualunque cosa accada, basta rifugiarsi in essa, e tutto riprende il suo colore più bello..
Un grazie Speciale a chi ha reso la domenica 3 marzo indimenticabile: il mio amore Roberto, e i miei amici Silvia e Francesco!
martedì 31 gennaio 2012
LIBERE DONNE DI MAGLIANO
foto di Debora
La vita è qui, nel manicomio di Lucca.
Qui si snodano i miei sentimenti.
Qui sincero, mi manifesto.
Qui vedo albe, tramonti, e il tempo scorre nella mia attenzione.
Dentro una stanza del manicomio, studio gli uomini e li amo.
Qui attendo: giuria e morte.
Di qui parto per le vacanze.
Qui, fino a questo momento, sono ritornato.
E il mio desiderio è di fare di ogni grano di questo territorio un tranquillo, ordinato, universale parlare.
Da "Libere Donne di Magliano" di Mario Tobino
venerdì 2 dicembre 2011
UN PENSIERO...
"Passo nella Vita una sola volta,
quindi, qualsiasi cosa buona posso fare,
o qualsiasi gentilezza possa compiere
ad una persona, faccio tutto e subito
perché non ci sarà un'altra occasione"
- Madre Teresa di Calcutta -
martedì 28 giugno 2011
29 GIUGNO 2009 - 29 GIUGNO 2011
immagine dal web
Non ho scelto a caso questa immagine, tra le tante che ci sono sul web e che ritraggono quei drammatici momenti che abbiamo vissuto a Viareggio, in quella calda notte di giugno, di ormai due anni fa.
La casa accanto a quella con la finestra in fiamme, è quella di Elena, la mia amica che ha perso la vita, insieme a suo marito e ai suoi genitori, nel disastro ferroviario.
Sono due anni che 32 persone non sono più con noi, e dopo due anni non siamo ancora venuti a capo di niente, i risarcimenti sono sempre dati col contagoccie e tutti sappiamo che comunque sia non riporteranno indietro le persone agli affetti dei propri cari..
Via Ponchielli è quasi ricostruita totalmente, e molte persone hanno ripreso di nuovo possesso delle loro abitazioni..
Passare da quelle zone, anche dopo due anni, lascia sempre un po' strani..dentro..
Non dobbiamo dimenticare..
Dobbiamo sempre portare nel cuore questi 32 angeli.. Solo così terremo vivo il loro ricordo, e solo così li sentiremo sempre vicini e sarà un po' come se non fossero mai volati via..
Questo è l'omaggio che Daniele Verzetti il Rockpoeta ha fatto per ricordare la tragedia che ha colpito la mia città.
Grazie Daniele, Grazie per avermi regalato, ed aver regalato questa tua bellissima e preziosa poesia alla mia città, un omaggio prezioso, ti abbraccio e simbolicamente la mia città ti abbraccia in segno di gratitudine!!
Carnevale Funebre
Marcia funebre
Carnevale nero
Carri funerari lungo la passeggiata
32 Figure per nulla allegoriche
Ma reali e assenti.
Assenti come la giustizia
Ancora non pervenuta.
E' la giustizia italiana
Il vero Carnevale di Viareggio
Perenne e sublime.
DANIELE VERZETTI ROCKPOETA
martedì 15 marzo 2011
sabato 6 novembre 2010
S'I FOSSI FOCO - Cecco Angiolieri
S'i fosse fuoco, arderei 'l mondo;
s'i fosse vento, lo tempestarei;
s'i fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i fosse Dio, mandereil' en profondo;
s'i fosse papa, allor serei giocondo,
ché tutti cristiani imbrigarei;
s'i fosse 'mperator, ben lo farei;
a tutti tagliarei lo capo a tondo.
S'i fosse morte, andarei a mi' padre;
s'i fosse vita, non starei con lui;
similemente faria da mi' madre.
Si fosse Cecco com'i' sono e fui,
torrei le donne giovani e leggiadre:
le zoppe e vecchie lasserei altrui.
- Cecco Angiolieri - Siena, 1260 circa – Siena, 1312 circa
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